Dossier documentario · aggiornamento 2026

Un atto di matrimonio religioso del 1931: annotazione e rettifica

La riproduzione conservata mostra due interventi marginali successivi: un’annotazione che attribuisce allo sposo il cognome « Cheynet de Beaupré », seguita da una rettifica che precisa che tale cambiamento di nome era stato « apposto per errore ».

Indice

La rettifica è l’elemento decisivo. Il ritaglio pubblicato non permette di identificare la segnatura, la data della prima annotazione o il suo autore. Permette invece di leggere senza ambiguità che l’annotazione di cambio di nome fu successivamente dichiarata apposta per errore.

  • Atto : Matrimonio religioso n. 78, celebrato nel 1931.
  • Prima annotazione : « Lo sposo si chiama CHEYNET de BEAUPRÉ ».
  • Rettifica citata : Stato civile, 15 dicembre 1987.

Il documento e la trascrizione [Torna all’indice]

Dettaglio dell’atto di matrimonio religioso n. 78 e delle due annotazioni marginali
Riproduzione parziale dell’atto n. 78. L’immagine non mostra né la pagina completa, né la segnatura, né la data del matrimonio.

Trascrizione delle annotazioni marginali

« L’époux s’appelle CHEYNET de BEAUPRÉ »

« Lo sposo si chiama CHEYNET de BEAUPRÉ ».

« Mention de changement de nom portée par erreur. Voir rectification de l’état-civil en date du 15.12.1987. »

« Annotazione di cambio di nome apposta per errore. Vedere la rettifica dello stato civile del 15 dicembre 1987 ».

Ciò che è accertato — e ciò che non lo è [Torna all’indice]

Accertato

Un’annotazione poi rettificata

Il documento reca entrambi i testi e rinvia a una rettifica civile del 15 dicembre 1987.

Da confermare

Un certificato del 1988

Nel dossier è segnalato un certificato attribuito all’Arcidiocesi e datato 16 maggio 1988, ma la copia non è pubblicata.

Non dimostrato

Il suo uso presso l’ANF

La lettera dell’ANF attesta l’ammissione del 1989 senza elencare i documenti prodotti.

Due esemplari da confrontare [Torna all’indice]

La guida del notaio parrocchiale pubblicata dalla diocesi nel 2013 spiega che i registri di cattolicità sono tenuti in due originali, compilati simultaneamente, e che le copie integrali devono riprodurre le annotazioni marginali.

Limite: la guida descrive il protocollo diocesano pubblicato nel 2013; non prova da sola la regola esattamente applicata nel 1987. Per confrontare i due esemplari occorrono ancora le immagini integrali della copia diocesana e di quella parrocchiale di Saint-Augustin.

Dal registro del 1931 all’ammissione del 1989 [Torna all’indice]

Matrimonio religioso

Viene redatto l’atto n. 78. La data esatta resta da confermare su una vista integrale del registro.

Rettifica civile

Questa data è espressamente citata nella seconda annotazione marginale.

Certificato segnalato

È menzionato un certificato diocesano con questa data, ma manca dal corpus pubblico.

Ammissione all’ANF

L’ammissione è attestata dalla lettera ANF del 2016; la composizione del fascicolo resta ignota.

Documenti ancora necessari [Torna all’indice]

  • la vista integrale dell’atto n. 78, la segnatura e la copertina del registro;
  • le fotografie complete dei due esemplari, diocesano e parrocchiale;
  • la rettifica di stato civile del 15 dicembre 1987;
  • il certificato attribuito all’Arcidiocesi, datato 16 maggio 1988;
  • l’inventario dei documenti del fascicolo di ammissione all’ANF del 1989.

Conclusione documentaria

La formulazione più esatta è quella di un’annotazione marginale successivamente rettificata. Il documento visibile attesta l’errore e la rettifica; non permette ancora di identificare l’autore o la data della prima annotazione, né di dimostrare l’uso del certificato segnalato nel 1988.

Fonti

1. Atto religioso n. 78 — dettaglio delle annotazioni marginali.

2. Diocesi di Lione — Guida del notaio parrocchiale, 2013.

3. Diocesi di Lione — archivi e atti di cattolicità.

4. Codice di diritto canonico — canone 535.

5. ANF — lettera del 17 maggio 2016.