Dossier documentario — Élisabeth de Jovyac

La viscontessa du Chaffaut: documenti, narrazioni e contraddizioni

Le testimonianze contemporanee e istituzionali sono distinte dalle narrazioni successive e dagli indizi materiali che richiederebbero una perizia.

Indice

L’edizione ampliata del 1994 di Joviac, le château, la famille afferma che Élisabeth d’Hilaire de Jovyac sposò Jean Eugène Cheynet a Londra il 26 giugno 1896. Questa pagina confronta tale affermazione con gli atti di stato civile, le fonti parrocchiali, gli articoli di stampa dell’epoca e i documenti giudiziari oggi disponibili.

Una constatazione istituzionale precisa. Il 12 marzo 1991, il procuratore della Repubblica di Privas constatò che gli atti di morte nn. 10 e 11 mancavano dal registro depositato presso la cancelleria del tribunale e scrisse che il registro “sembrava essere stato lacerato”. L’indice superstite identifica l’atto n. 11 come l’atto di morte di Marie-Henriette-Élisabeth d’Hilaire de Jovyac, deceduta il 16 aprile 1907.

  • Atto n. 11 : Morte di Élisabeth de Jovyac, 16 aprile 1907.
  • 12 marzo 1991 : Constatazione scritta del procuratore della Repubblica.
  • Limite : L’autore, la data e il motivo del danneggiamento non sono identificati.

La narrazione aggiunta al libro su Joviac [Torna all’indice]

Nel luglio 1992, Joviac, le château, la famille fu pubblicato in un’edizione di 100 copie a favore degli Amis de Joviac di Rochemaure[1]. Il libro si basa sugli appunti redatti dal 1907 al 1919 dal canonico Baconnier, parroco di Rochemaure, e pubblicati nel 1956 in tre numeri di La Revue du Vivarais[2].

Una nuova edizione di 300 copie fu ampliata e modificata nel luglio 1994. Le aggiunte furono stampate in corsivo e contrassegnate dalle iniziali “M.B.” o “D.B.”.

Narrazione aggiunta nel 1994

Un matrimonio a Londra e un titolo di visconte

La nuova edizione sostiene che Élisabeth de Jovyac si risposò a Londra il 26 giugno 1896 con il cugino “Jean Eugène Vicomte Cheynet de Beaupré”, descritto come amministratore del Crédit Foncier e ufficiale della Legion d’onore.

Atti di stato civile contemporanei

Il matrimonio del 1871 è documentato

Jean Eugène Cheynet aveva sposato Marie Euphrasie Delhoste il 14 dicembre 1871[3]. Ella morì soltanto il 7 luglio 1897[4]. Nessuno dei documenti recuperati e presentati qui attesta né lo scioglimento di quel matrimonio prima del 1896 né il presunto matrimonio londinese.

Il fatto che Marie Euphrasie Delhoste fosse ancora in vita nel 1897 non esclude, di per sé, un precedente scioglimento del matrimonio; richiede tuttavia che tale scioglimento sia documentato. La ricerca effettuata negli archivi consolari di Nantes, secondo quanto riferito, non ha rinvenuto alcun atto del presunto matrimonio londinese. In base agli elementi presentati, questo secondo matrimonio non è quindi attestato da alcun documento ufficiale recuperato.

Le altre aggiunte del 1994

La nuova edizione fa innanzitutto seguire a “Élisabeth sposa il visconte du Chaffaut — senza discendenza” l’aggiunta: “Poi sposa il visconte Jean Eugène Cheynet de Beaupré — senza discendenza”.

Aggiunge che “Madame du Chaffaut, come continuò a essere chiamata, e il visconte de Beaupré” vissero a Joviac e Granoux e comparvero insieme in una cartolina del castello.

Infine, afferma che Eugène Cheynet morì nel 1920 nel naufragio de L’Afrique, insieme a monsignor Jalabert, dopo aver contribuito alla cattedrale di Dakar.

Eppure L’Afrique affondò l’11 gennaio 1920 presso le secche di Rochebonne, tra l’Île de Ré e Les Sables-d’Olonne, non nel Mediterraneo[5]. In modo ancora più decisivo, gli Amis de Joviac[6] hanno ritrovato l’atto di morte di Eugène Cheynet, datato 7 novembre 1917 a Bessèges: era morto da oltre due anni quando la nave affondò. Fu risepolto il 2 dicembre 1922 nella tomba della famiglia Cheynet, nel cimitero sovrastante la cappella di Notre-Dame-des-Anges.

Registro che attesta la nuova sepoltura di Eugène Cheynet il 2 dicembre 1922

1991: il procuratore constata atti apparentemente lacerati [Torna all’indice]

I documenti descrivono due situazioni diverse. Al municipio di Rochemaure, la perdita è estesa: accanto al primo decesso nell’elenco del 1907 compare l’annotazione “l’unico rimasto in nostro possesso”. Nella copia della cancelleria del tribunale, la lacuna è circoscritta: risultano mancanti soltanto gli atti nn. 10 e 11.

« Les actes du registre déposé au greffe paraissent avoir été lacérés. »

“Gli atti del registro depositato presso la cancelleria sembrano essere stati lacerati.”

Procuratore della Repubblica di Privas, 12 marzo 1991

Che cosa non dice questa lettera: il procuratore non identifica né l’autore, né la data, né il motivo del danneggiamento. La sua constatazione riguarda lo stato del registro del tribunale nel 1991.

Quattro giorni dopo la morte: “Vicomtesse du Chaffaut” [Torna all’indice]

Estratto del Journal de Montélimar del 20 aprile 1907 che riferisce le esequie di Marie-Henriette-Élisabeth d’Hilaire de Jovyac, viscontessa du Chaffaut
Attendibilità elevataJournal de Montélimar, 20 aprile 1907. Necrologio pubblicato quattro giorni dopo la morte e due giorni dopo le esequie[10]. Vedere il documento a piena risoluzione.

Trascrizione in italiano

“La signora Marie-Henriette-Elisabeth d’Hilaire de Jovyac, viscontessa du Chaffaut, è morta nel castello dei suoi avi, all’età di 64 anni.”

Il giornale riferisce delle esequie celebrate il 18 aprile a Rochemaure. Ricorda che Alfred d’Hilaire, marchese de Jovyac, aveva lasciato due figlie, sposate con i visconti de la Guéronnière e du Chaffaut.

Questo articolo è contemporaneo agli eventi e attesta il titolo con cui era pubblicamente conosciuta nell’aprile 1907. Tuttavia, un articolo di giornale non costituisce di per sé un atto di stato civile né una dimostrazione completa del suo stato matrimoniale.

La lapide: “du Chaffaut” diventa “de Beaupré” [Torna all’indice]

20 aprile 1907“Vicomtesse du Chaffaut”Journal de Montélimar
Lapide così come appare in fotografia“Vicomtesse de Beaupré”Iscrizione visibile oggi

Una lettura prudente. La discrepanza tra il giornale del 1907 e la lapide è oggettiva. La fotografia a luce radente mostra inoltre un’irregolarità localizzata della superficie nella zona del titolo. Ciò è compatibile con un’alterazione fisica della lapide, ma la sola fotografia non consente di datare alcun intervento, identificarne l’autore o stabilire con certezza che cosa potesse recitare un’iscrizione precedente.

La fotocopia dell’atto di morte [Torna all’indice]

Una fotocopia recante una certificazione di conformità fu successivamente utilizzata per avvalorare l’affermazione secondo cui Élisabeth de Jovyac avrebbe sposato Eugène Cheynet “de Beaupré”. Gli originali corrispondenti non sono più disponibili: l’atto n. 11 manca dalla copia del tribunale, mentre il registro comunale del 1907 è in gran parte assente.

Atto parrocchiale di sepoltura della viscontessa du Chaffaut datato 18 aprile 1907
Registro parrocchiale, 18 aprile 1907. L’atto di sepoltura non menziona alcun nuovo matrimonio con Eugène Cheynet. Tale omissione, di per sé, non consente di ricostruire integralmente la sua storia matrimoniale.
Fotocopia contestata dell’atto di morte della viscontessa du Chaffaut
Fotocopia contestata. L’analisi pubblicata su questo sito rileva che la dicitura “de Beaupré” compare su uno sfondo di tonalità diversa.

La versione precedente di questa pagina affermava senza riserve che la fotocopia fosse falsificata. La differenza di tonalità, la scomparsa degli originali e le contraddizioni documentarie giustificano il fatto di definirla contestata e di richiedere una perizia; non possono tuttavia sostituire, da sole, un esame materiale diretto dell’originale, oggi non disponibile.

Cronologia documentaria [Torna all’indice]

Jean Eugène Cheynet sposa Marie Euphrasie Delhoste.

Data del presunto matrimonio londinese con Élisabeth de Jovyac nelle aggiunte al libro su Joviac.

Morte di Marie Euphrasie Delhoste.

Morte di Élisabeth de Jovyac; il relativo atto è il n. 11.

Esequie a Rochemaure e registrazione nel registro parrocchiale.

Il Journal de Montélimar la definisce “Vicomtesse du Chaffaut”.

Il comune compila l’elenco degli atti di morte mancanti del 1907.

Il procuratore segnala che gli atti nn. 10 e 11 mancano dalla copia del tribunale e che il registro sembra essere stato lacerato.

In memoria della viscontessa du Chaffaut [Torna all’indice]

Questi documenti restituiscono a Marie-Henriette-Élisabeth d’Hilaire de Jovyac il titolo utilizzato dalle fonti contemporanee e separano la sua memoria dalle narrazioni apparse molto più tardi.

Annuncio funebre di Marie-Henriette-Élisabeth d’Hilaire de Jovyac recante il titolo Vicomtesse du Chaffaut e la data del 16 aprile 1907
Annuncio funebre stampato, 1907. Il documento utilizza il titolo “Vicomtesse du Chaffaut” e registra la sua morte al castello di Jovyac il 16 aprile 1907.

Note e riferimenti

1. Les Amis de Joviac, elenco delle pubblicazioni.

2. La Revue du Vivarais.

3. Archivi dipartimentali dell’Ardèche, atto di matrimonio di Jean Eugène Cheynet e Marie Euphrasie Delhoste, 14 dicembre 1871; si veda anche la tavola comparativa riprodotta in questa pagina.

4. Archivi dipartimentali dell’Ardèche, atto di morte di Marie Euphrasie Delhoste, 7 luglio 1897.

5. Jean-Yves Le Lan, “Il naufragio de L’Afrique”, 7 novembre 2013.

6. Les Amis de Joviac.

7. Municipio di Rochemaure, “Registro dello stato civile 1907 (decessi) — Atti mancanti”, 4 febbraio 1991.

8. Tribunal de grande instance di Privas, lettera del procuratore della Repubblica al sindaco di Rochemaure, rif. 26/91-E02, 12 marzo 1991.

9. Indice del registro della cancelleria: Marie-Henriette-Élisabeth d’Hilaire de Jovyac, atto n. 11, 16 aprile 1907.

10. Journal de Montélimar, “Rochemaure — Nécrologie”, 20 aprile 1907.

11. Fotografia completa della lapide commemorativa di Marie-Henriette-Élisabeth d’Hilaire de Jovyac.

12. Fotografia obliqua della zona del titolo sulla stessa lapide; un indizio materiale da interpretare con prudenza.