Tre livelli di prova, senza scorciatoie. Questa pagina distingue le menzioni contenute negli atti contemporanei, gli usi o i racconti familiari e le questioni alle quali i documenti disponibili non consentono ancora di rispondere.
- 1907 : Josephus Henricus PUSTIANAZ, figlio di Michael Pustianaz ed Euphemia Sandri.
- 1954–1983 : Il cognome PUSTIANAZ compare ancora negli archivi australiani conservati.
- 1983–1985 : « de Priel » compare in un annuncio funebre, poi « PUSTIANAZ VON PRIEL » in un’annotazione marginale.
Accertato
Nome e filiazione nel 1907
Il registro di Pola riporta Pustianaz, Michael Pustianaz ed Euphemia Sandri. L’atto di morte del 1983 fornisce un riscontro a questa filiazione.
Rivendicazione documentata
Uso di « de Priel »
L’annuncio funebre del 1983 e l’annotazione del 1985 attestano dapprima un uso familiare, poi amministrativo, della forma composta.
Questione ancora aperta
Fondamento della rettifica
La decisione del procuratore e il relativo fascicolo giustificativo non sono conservati nel corpus attuale.
Un cognome istriano documentato [Torna all’indice]
Pustianaz non è un cognome inventato in epoca tarda. Fonti storiche ne segnalano la presenza in Istria, in particolare nei dintorni di Sanvincenti, l’odierna Svetvinčenat. La Gazzetta Ufficiale del 22 novembre 1934 pubblica diversi decreti prefettizi del 1931 riguardanti famiglie Pustianaz di questo comune, il cui nome viene allora italianizzato in « Postiani ».
Contesto indispensabile: questi decreti rientrano nella politica di italianizzazione dell’amministrazione fascista. Documentano la presenza locale del cognome; il loro lessico di « restituzione » non costituisce una prova linguistica o genealogica.
Pola, 1907: il documento centrale [Torna all’indice]
Registro contemporaneo
Josephus Henricus PUSTIANAZ
Nato il 3 luglio 1907 a Pola e battezzato il 7 luglio. Genitori: Michael PUSTIANAZ ed Euphemia SANDRI.
Riproduzione conservata dal progetto.
Forma rivendicata successivamente
« Franz Joseph … PUSTIANAZ von PRIEL »
Questa identità estesa e la madre « Euphemia d’Adda » non compaiono nell’iscrizione parrocchiale contemporanea alla nascita.
Consultare l’inventario dei registri dell’Archivio di Stato di Pisino
All’epoca Pola apparteneva all’Austria-Ungheria. Questo documento del 1907 è la fonte più vicina all’evento e la più probante per il nome e la filiazione.
Da Ajaccio all’Australia, 1934–1983 [Torna all’indice]
Ajaccio
L’atto di nascita di Angèle indica come padre Joseph Pustianaz, calzolaio, nato a Pola. Egli riconosce la figlia e firma Giuseppe Pustianaz. La forma « Joseph » è quella redatta dall’ufficiale di stato civile; la sua eventuale francesizzazione resta un’interpretazione.
Arrivo in Australia
Il fascicolo familiare degli Archivi nazionali australiani riunisce Giuseppe, Dorotea e Sonia sotto il solo cognome PUSTIANAZ. La scheda di Sonia indica esplicitamente il suo arrivo a Melbourne l’11 aprile; questa data non deve essere estesa a tutti i membri senza consultare il fascicolo completo.
Parkville, Victoria
La copia dell’atto di morte conservata nel dossier registra Giuseppe PUSTIANAZ, 76 anni, figlio di Michael Pustianaz e di Euphemia Sandri. Le informazioni familiari furono fornite dal genero: forniscono un riscontro ai dati del 1907, ma il registro di Pola resta la fonte prioritaria.




Una rivendicazione « de Priel » attestata già nel 1983 [Torna all’indice]
Un annuncio funebre familiare del dicembre 1983 utilizza già le espressioni « baron de Priel » e « baron du Saint-Empire ». Dimostra quindi che la rivendicazione esisteva prima della rettifica marginale del 1985.

La rettifica del marzo 1985 [Torna all’indice]

Trascrizione dell’annotazione
« Rectifié par décision de Mr le Procureur de la République en date du 8-03-1985 en ce sens que le nom du père est PUSTIANAZ VON PRIEL. Ses prénoms sont Franz Joseph Henricus Marie, il est âgé de 26 ans et non de 28. Le nom de la mère est ZIULU Marie Geneviève et non SIOLO Geneviève. Ajaccio le 28-3-85. »
Che cosa dimostra il documento: il contenuto e la data dell’annotazione visibile su questa copia.
Che cosa non dimostra da solo: le motivazioni, i documenti giustificativi esaminati o l’esistenza storica di un titolo. La distinta decisione del procuratore non è stata ritrovata negli archivi del progetto.
L’anomalia segnalata tra il 2014 e il 2019
La corrispondenza del 2014, seguita da scambi del 2016 e del 2019, conservata dal progetto, segnala che una copia o un estratto rilasciato nel 2014 non mostrava l’annotazione visibile sulla copia certificata del 2019. Mancano ancora il documento esatto del 2014 e la risposta del comune: restano possibili un’omissione su una copia, un estratto incompleto o un’altra spiegazione. Il dossier non consente quindi di datare un’aggiunta materiale successiva al 2014.
Il punto in cui si interrompe la filiazione rivendicata [Torna all’indice]
Filiazione documentata
Michael Pustianaz × Euphemia Sandri
Il registro contemporaneo del 1907 indica questa coppia come genitori di Josephus Henricus Pustianaz. L’atto di morte del 1983 riporta a sua volta Michael Pustianaz ed Euphemia Sandri.
Filiazione rivendicata
« von Priel » × « d’Adda »
La catena genealogica pubblicata sostituisce in particolare Euphemia Sandri con una presunta Euphemia d’Adda, per poi risalire ai Borghese e ai La Rochefoucauld.
Il primo collegamento verso i d’Adda è contraddetto dalla fonte contemporanea del 1907 e dal riscontro del 1983. Il percorso pubblicato verso i d’Adda, i Borghese e i La Rochefoucauld non è quindi accertato. Ciò non dimostra l’assenza di qualsiasi parentela teorica attraverso un altro ramo; invalida il collegamento documentario presentato.
Il sepolcro di Loyasse: una filiazione incisa nella pietra [Torna all’indice]
Questa fotografia del monumento funerario del cimitero di Loyasse, a Lione, riunisce sulla stessa pietra i nomi Ziulu, Brun, La Sausse, von Geramb, Pustianaz « von Priel » e Cheynet de Beaupré. Crea così l’apparenza di una continuità familiare che gli atti finora ritrovati non confermano.

Trascrizione delle iscrizioni visibili
Pannello sinistro
« MATTHIEU ZIULU
GIUNCHETO (CORSE) 1909
LYON 1951 »
Pannello centrale
« À LA MÉMOIRE DE
MARIE BRUN
1902–1970 »
« EN CE LIEU REPOSE
LA BARONNE
JULIUS FERDINAND
VON GERAMB
NÉE LA SAUSSE
DÉCÉDÉE À LYON LE
22 FÉVRIER 1815
DANS SA 65e ANNÉE »
Pannello destro
« JEAN ZIULU
INDUSTRIEL À LYON
LEVIE (CORSE) 1898
LYON 1953 »
« MARIE
CHEYNET DE BEAUPRÉ
NÉE BARONNE
PUSTIANAZ VON PRIEL
AJACCIO 1934
LYON 2014 »
Iscrizione inferiore
« À LA MÉMOIRE DU
COLONEL FRANZ JOSEF HENRICUS MARIA PUSTIANAZ VON PRIEL
BARON DU SAINT-EMPIRE
NÉ À PULA LE 3 JUILLET 1907
DÉCÉDÉ À MELBOURNE LE 13 DÉ[CEM]BRE 1983 »
Perché « von Priel » e Cheynet de Beaupré non hanno alcun legame documentato con la famiglia La Sausse–von Geramb
La filiazione negli atti
Pustianaz × Sandri
Il registro di Pola del 1907 indica Josephus Henricus Pustianaz, figlio di Michael Pustianaz ed Euphemia Sandri. L’atto di morte australiano del 1983 conferma questa filiazione. Nessuno dei due atti contiene « von Priel », un titolo o un ascendente La Sausse o von Geramb. Inoltre, la formula « Alla memoria di » incisa per Franz Josef Pustianaz non afferma che egli riposi nel sepolcro; non è stato trovato alcun atto di trasferimento da Melbourne o di inumazione a Loyasse.
La filiazione suggerita dalla pietra
Un accostamento privo di atto
Il nome Cheynet de Beaupré compare qui attraverso il matrimonio con una discendente Pustianaz. Tale matrimonio non crea alcun legame genealogico con i La Sausse–von Geramb. Nessun atto civile, religioso o successorio ritrovato collega i rami Pustianaz o Cheynet a questa famiglia.
Iscrizioni modificate recentemente
Le fotografie conservate dagli Archivi municipali di Lione nel dicembre 2011 e nel marzo 2012 mostrano ancora vuoti i pannelli laterali. In una fotografia del febbraio 2017, le iscrizioni relative a Mathieu Ziulu, Marie Brun, Jean Ziulu e Marie Cheynet de Beaupré sono presenti. L’accostamento oggi visibile è stato quindi composto o completato tra marzo 2012 e febbraio 2017.
Il regolamento dei cimiteri di Lione spiega come un simile accostamento materiale possa prodursi senza parentela: gli articoli 33 e 34 prevedono che i sepolcri rientrati nel patrimonio privato della Città possano essere venduti e acquistati « nello stato in cui si trovano ». La pagina ufficiale di Loyasse precisa inoltre che vengono proposte concessioni già attrezzate, in particolare durante le aste. Una nuova concessione può quindi conservare un monumento antico e ricevere nomi recenti; la presenza sulla stessa pietra non prova né una filiazione né una trasmissione familiare del sepolcro.
Inoltre, l’inventario pubblicato da Pierre Beuf nel 1834, presentato come il censimento di tutti i monumenti e le iscrizioni di Loyasse, non menziona né Geramb né Marie-Madeleine La Sausse. Registra soltanto una sepoltura a nome di Pierre Lasausse, morto nel 1823, al n. 273. Un trasferimento successivo non può essere escluso, ma la presenza di Marie-Madeleine La Sausse in questo sepolcro non è documentata a quella data.
Conclusione: la pietra attesta soltanto le iscrizioni visibili al momento della fotografia. La loro giustapposizione non sostituisce una filiazione, non data l’incisione e non dimostra che tutte le persone nominate siano sepolte nel sepolcro.
Documenti ancora ricercati [Torna all’indice]
- la decisione del procuratore dell’8 marzo 1985 e il relativo fascicolo giustificativo;
- la copia esatta rilasciata nel 2014 e la risposta dell’ufficio di stato civile di Ajaccio;
- l’atto di matrimonio di Giuseppe Pustianaz e Dora/Dorotea a Trieste;
- gli atti originali riguardanti Michael Pustianaz ed Euphemia Sandri;
- qualsiasi atto indipendente di concessione o riconoscimento del titolo « von Priel »;
- il fascicolo della concessione del sepolcro di Loyasse, i registri di inumazione o trasferimento e i documenti che permettano di datare le iscrizioni.
Conclusione provvisoria
Il corpus attesta una continuità documentaria del cognome Pustianaz dal 1907 al 1983, quindi l’uso di « de Priel » in un annuncio funebre del 1983 e la comparsa di PUSTIANAZ VON PRIEL in un’annotazione marginale datata 1985. Allo stato attuale, non consente di accertare un uso antico della forma « von Priel », un titolo nobiliare né la filiazione rivendicata verso i d’Adda, i Borghese e i La Rochefoucauld.
Fonti istituzionali e documenti citati
1. Državni arhiv u Pazinu — inventario dei registri e riproduzione del registro di Pola conservata dal progetto.
2. Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia, 22 novembre 1934, n. 274, decreti prefettizi pubblicati alle pagine 5354–5356.
3. National Archives of Australia — RecordSearch, fascicoli 1467632 e 5914451.
4. Births, Deaths and Marriages Victoria — ricerca storica, decesso n. 28411/83.
5. Archivi municipali di Lione — « Tombe de la Baronne Von Geramb », marzo 2012, 80PH/40/30–31.
6. Pierre Beuf, Le Cimetière de Loyasse, 1834 — censimento dei monumenti e delle iscrizioni.
7. Archivi municipali di Lione — vedute del monumento, dicembre 2011, e una fotografia del febbraio 2017.
9. Città di Lione — cimitero di Loyasse antico: concessioni già attrezzate.